martedì 27 marzo 2012

ciù-à, ciù ciù-à

e così,
anche 'stavolta è arrivata la primavera.
una nota degna di nota:
il solanum gigantesco nella mia loggia s'è bello che seccato.
dispiace non poco.
adesso a voglia a spender soldi in fiori per colmare tutto lo spazio che teneva il solanum viola.

quindi il pezzo di oggi, per tirarmi un po' su, è questo

ciù-à
(coro: ciù-ciù-à)
patatina mia
(coro: sha-ciù-ri-à)
puoi titillare la mia fantasia

allora ciù-à
(coro: ciù-ciù-à)
pisellina mia, la notte è buia,
no, non andar via.

com'è bello il nostro amoreeah,
senti come saleeah,
è bello solo se ci sei tu,
sotto questa luna
dimmi cosa pensi di meee eah...
...
...
finale: e ciù-à, ciù-ciù-à, yeh parapappa ciù-à!

(Dimmi cosa pensi di me - Olmo)

Ps: ah, buon compleanno, uis!! ;)

lunedì 19 marzo 2012

Mali minori

Mia madre sta passando un periodo con problemi di udito non indifferenti.
Stasera arrivo da lei per ritirare il ragazzino e la trovo di pessimo umore con la testa infilata nel frigo.
Dice che oggi l'ha sbrinato a martellate e ora non sente più il rumore.
Da notare che quel frigo l'accompagna da quando è nato il mio fratello maggiore, che è del '58, quindi posso capire che una tale perdita, per alcuni versi, le possa ricordare la perdita dell'amato coniuge.
E insomma che mi dice "senti se lo senti".
E io infilo la testa, e lo sento, e il ragazzino infila la testa, e lo sente.
No, si è rotto, non sento rumore - dice lei - speriamo che non si sia rotto!
Già, speriamo che tu sia davvero diventata tanto sorda da non sentire che il frigo rumoreggia, perché se fosse rotto sarebbe un bel guaio.
È sempre questione di decidere quale sia il male minore, un frigo rotto o non sentire più un cazzo?

Un po' come quando mi si insinua dentro come un verme il sottile presentimento su una persona considerata universalmente buona, e quando dico universalmente significa che è proprio buona e leale e perfetta col prossimo in ogni suo ruolo, in senso assoluto e per chiunque.
Preferisco avere la certezza che sia io la grande pezza di merda con l'intuito nel culo (infatti le rare volte che ci azzecco è perché ci ho avuto culo) per nutrire anche un solo piccolissimo dubbio sulle buone intenzioni di questa persona, piuttosto che sapere di aver ragione.
Che io sia la cattiva e pure un po' invidiosetta delle altrui perfezioni morali, in questo caso, è solo il male minore che mi fa meno male.
Quasi un rifugio, una sicurezza.


E poi ecco che arriva un sms trinfante da mia madre:
"funziona!"
Alè, che fortuna.
È solo sorda.
La morale di tutto questo post di spessore è sempre quella: non fanno più i frighi che facevano nel '58.
Infatti l'ultima volta che ne ho sbrinato uno a martellate mi sono fatta un'aerosol di freon e ne ho dovuto comprare uno nuovo.

(Regret - Sakamoto)

martedì 13 marzo 2012

Congiunzioni e opposizioni

Non è un post romantico.
Non parlo di stelle, parlo di pianeti.
Parlo di cose.
Ieri sera mentre guidavo sul ponte di brooklyn, non potevo fare a meno di alzare lo sguardo verso la congiunzione che avevo di fronte e mi veniva quasi da ridere, tanto era bella.
Venere e Giove, in queste notti, pare siano perfettamente allineati come due occhi.
Giove e Venere, che gran bella coppia.
Lui così maestoso da suscitare imbarazzo, lei così piccina e luminosa, molesta e prepotente come tutte le cose piccole quando si trovano al cospetto di chi è più grande.
Apparentemente vicini, come un giovedì alle ore 23.59 può essere vicino al venerdì alle 00.01, anche se è più probabile che siano distanti come lo sono il venerdì alle 00.01 e il giovedì della settimana successiva,
E insomma, mentre ridevo in faccia allo spettacolo di Giove e Venere mi chiedevo ma che fine avrà fatto Marte, che in quella terrificante estate caldissima di qualche anno fa si era esibito davanti a noi con la sua grande opposizione?
Qualcuno se la ricorda? marte che orbitava intorno al sole a "soli" 56 milioni di chilometri dalla terra. Era gigantesco, un altro spettacolo vertiginoso e assurdo che faceva ridere di stupore.
Pare che l'ultima volta che si è verificato questo fenomeno, prima di quell'estate, fosse quando l'homo sapiens ha iniziato ad avere la consapevolezza che avrebbe potuto tentare di fare un culo così a tutta la terra e al resto dei suoi abitanti.
io la ricordo bene quella palla da tennis gialla nel cielo che tentava di far concorrenza alla luna.
Era nei giorni in cui si celebrava lo stesso onomastico e si cercavano risposte nelle tue foglie di tea, mentre Marte si opponeva alla Terra.
Mi scappa da ridere.

Stasera (e per qualche sera ancora) Giove e Venere replicheranno.
Da non perdere.
Proverò a fare una foto e se ci riesco la metto qui sotto:



(Sensual World - Kate Bush)


giovedì 8 marzo 2012

Prima di andare a dormire mi gratto il culo

Oggi, 8 marzo festa della donna, ho ricevuto questo:

Marito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice "Sono stanca, è
tardi, penso che andrò a letto".
Va in cucina e prepara i panini per l'indomani.
Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la
cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la
zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina
successiva.
Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice,
stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul
tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e dà
l'acqua alle piantine.
Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma
allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita,
tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista
delle cose urgenti da fare.
Firma un biglietto d'auguri per un'amica, ci scrive l'indirizzo e
scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria
roba.
Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava
le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano.
"Pensavo stessi andando a letto" commenta il marito.
"Ci sto andando", dice lei.
Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto,
chiude a chiave le porte e accende la luce fuori.
Dà un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella
cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.
Finalmente è nella sua stanza.
Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani , mette la vestaglia,
programma la sveglia e finalmente si sdraia sul letto.
In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: "Vado a letto".
Va in bagno, fa la pipì, si gratta il sedere e mentre dà un'occhiata
allo specchio pensa: "Che PALLE, domani devo fare la barba" ..... e
senza altri pensieri va a dormire.
Niente di strano, non vi pare?
Ora chiedetevi perché le donne vivono più a lungo!
Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire perchè
prima hanno molte cose da fare).

Manda questa e-mail a cinque donne fenomenali.
Apprezzeranno sicuramente, proprio come ho fatto io!
E, se li conosci, anche a qualche uomo che conosce i propri limiti e
sta  al gioco!


ecco, forse me l'ha mandata perchè conosco i miei limiti e sto al gioco.
anche se non sono un uomo.

(Rubberband girl - Kate Bush)

martedì 6 marzo 2012

Dimmi chi dorme accanto a me

Ci sono alcune cose che ho scritto qua e là di cui ogni tanto mi pento.
Ma tirando le somme, sono più quelle che avrei voluto scrivere di te a farmi pentire di non averle mai sapute scrivere.
Per ora, il mio completo analfabetismo è il massimo che riesco a dedicarti.


('Cos we've ended as lovers - Jeff Beck)

giovedì 1 marzo 2012

paff... bum (un tuffo in fondo al cuore)

"ma no mamma, non devi essere triste. Non è morto, hanno detto che è solo scomparso..."

Infatti è così.
Noi non lo vediamo.
Però lo sentiamo.
"alto, biondo, invisibile"

(Stella di mare - Dalla)