lunedì 31 marzo 2025

Xfetta

  La mia ciclicità l’ho persa da un paio di anni, e per tutto il periodo in cui la sono stata, ho ignorato che razza di meravigliosa creatura variopinta ed eroica (ancorché rompicoglioni) io fossi, solo per il fatto di essere ciclica.

Insomma, quando ero Perfetta, non sapevo mica di essere Perfetta.

L’altro giorno ho dovuto chiedere alla Giusy qual è il contrario di ciclica.

Ma nessuna opzione mi piaceva.

Alla fine ho scelto stabile.

Perché è così che mi sento. 

Una stabile agonizzante. Ovviamente mantenendo ferma la caratteristica della rompicoglioni.

Stabile agonizzante, rompicoglioni.

Io non so cosa accada interiormente in questa mia stabilità agonizzante, non riesco a coglierlo e a percepirne il senso, ma non mi ispira mica tanto, così, a sentimento.

Ci fosse ancora Torre, buonanima, magari ne scriverebbe un bel pezzo teatrale con quella sua lucida ironia e formidabile intuizione maschile, che ha saputo raccontare la donna ciclica mille volte meglio di una donna ciclica.

Se avesse potuto invecchiare, quest’uomo avrebbe raccontato cosa succede alla donna stabile agonizzante, di quale misterioso ruolo si veste, l’avrebbe resa oggetto di un divertente studio antropologico, magari l’avrebbe trasformata in splendida e immensa ministra del divino.

La naturale evoluzione della Perfetta.

E oggi io, seguitando col mestiere di rompere allegramente i coglioni un po’ qua e un po’ là, avrei potuto apprezzarmi un filino di più. 



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